Nell 2009 il sottoscritto avvertì tramite queste pagine della crisi incipiente e suggerì alcune misure :

 

A) la riduzione del peso fiscale tramite una nuova curva IRPEF che riduceva le imposte lorde del 9% .  La curva fiscale applicata prevedeva 7 scaglioni di imposta, condizione indispensabile per un ammorbidimento e al riduzione dei salti di imposta dovuti a riduzioni drastiche del numero di scaglioni

B) La abolizione delle detrazioni fiscali personali.  Il risultato di questa  azione unita alla precedente portava la effettiva riduzione al 5%

C) Il mantenimento di un sistema di detrazioni fiscali per carichi familiari

D) La esenzione delle imposte per effetto della curva fiscale sopra citata portava di fatto alla esenzione delle imposte al di sotto dei 12.000,00 euro annui di imponibile, considerando che tale importo è un limite di sussistenza necessario e indiscutibile per la sussistenza personale soprattutto nelle grandi città

E) La elevazione al 21% della aliquota IVA come misura momentanea (due o tre anni) per sostenere il gettito fiscale spostando dalla imposizione diretta alla imposizione indiretta la proporzione del paniere delle imposte

F) La elevazione di un 1% dei contributi a carico dipendente per coprire gli oneri della cassa integrazione diretta e in deroga, in base alla considerazione che il beneficio di tale copertura era a vantaggio principalmente di coloro che erano soggetti al rischio di applicazione di questi ammortizzatori fiscali (ricordo che la cassa integrazione in deroga al momento la paghiamo tutti sia dipendenti che non dipendenti attraverso le imposte correnti)

 

Il risultato di questa operazione avrebbe portato ad una riduzione del peso medio fiscale del 2-3% con l’obiettivo di far percepire un sufficiente aiuto alla popolazione italiana tramite una azione di governo efficace e concreta. Inoltre ci sarebbe stata una ridistribuzione dei pesi soprattutto nella composizione degli oneri del lavoro.

 

Molto spesso l’allontanamento di una crisi economica è stato possibile più per effetto di misure che avessero un impatto psicologico positivo piuttosto che misure restrittive o peggio ancora.

 

Ma l’allora presidente del Consiglio Berlusconi pontificava che la crisi non c’era, che i ristoranti erano pieni, le spiagge e gli stabilimenti balneari pure e quindi tutto andava bene e non c’era in Italia il rischio crisi.

 

Non mi ritengo né un vate, né un mago, né un potenziale ministro delle finanze e per di più non ho la presunzione che le pagine di questo sito siano state viste da qualcuno che contava, però denuncio l’assenza di iniziative incentivanti della economia, la applicazione delle misure sopra descritte più restrittive senza contropartita fiscale-

 

Nel frattempo anche grazie alle misure sul lavoro e le pensioni messe in atto dal ministro Fornero (ma sarebbe più corretto precisare dal Governo Monti) si sono messe in atto politiche disastrose e confuse che hanno portato in evidenza persone danneggiate come gli esodati, una politica del lavoro inconcludente, confusa e adottata solo per ragioni di opportunismo e di protagonismo.

 

Nel 2011 il sottoscritto si è fatto cancellare dall’ALBO DEI CONSULENTI DEL LAVORO anche per protestare contro la ignavia e l’atteggiamento remissivo dei Consulenti sia a livello nazionale che a Milano.  Ragioni di convenienza politica, cautela, paura, in pratica da lecca …. Piedi,   hanno fatto assumere ai Consulenti atteggiamenti contradditori e che solo di recente hanno portato a qualche timida critica (sempre per convenienza politica).

 

Invito pertanto i giovani consulenti ad assumere un ruolo più concreto, di studio e di ricerca e se occorre di protesta e di proposta più impegnativa

 

Questo sito cessa le sue pubblicazioni per superamento dei limiti di età.  In oltre10 anni di attività sono state pubblicate numerose dispense e centinaia di risposte gratuite a pareri richieste on line via email.

 

Grazie a tutti coloro che hanno espresso pareri positivi e a coloro che hanno girato al testa dall’altra parte

 

Carlo Bussolati

 

c.bussolati@consul2000.com                                                          25/11/2013

Consulenza 2000