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A gennaio 2006 è stata
siglata l’ipotesi per il rinnovo del CCNL dei lavoratori metalmeccanici
dell’industria . Dopo tale intesa è seguita quella di CONFAPI e delle cooperative .
Nel corso del mese di febbraio l’ipotesi è stata ratificata
definitivamente dalle sigle di categoria CGIL-CISL-UIL e da
Federmeccanica.
Non è stato questo
contratto l’unico rinnovato nel periodo
: ma la sua importanza e del settore, in particolare nel panorama delle relazioni industriali italiane , richiede ,seppur brevi , delle
parole di commento.
L’aumento retributivo
prevede a regime un incremento di € 100,00 lordi parametrati al 5
livello con queste scadenze : 60,00 € dal 1 gennaio 2006, 25,00 € dal 1 ottobre 2006 ed infine, ultima
tranche, 15,00 al 1 marzo 2007.
La vacanza
contrattuale produce una
corresponsione di una tantum pari
a 320,00 € lordi . L’accordo
citato recita : “ai lavoratori in
forza alla data del presente accordo ( 19.1.2006, ndr) , verrà corrisposto un
importo di Euro 320, onnicomprensivo e non incidente sul TFR, a titolo di
arretrati retributivi per l’anno 2005 secondo le modalità già in atto,
erogabile in due tranche di pari importo, la prima nel mese di febbraio e la
seconda nel mese di luglio 2006”.
A tale
riguardo si precisa che l'importo lordo di 320,00 euro, a copertura del periodo
1° gennaio - 31 dicembre 2005, è dovuto a tutti i lavoratori effettivamente in
forza alla data del 19 gennaio 2006.
L’una tantum sarà erogata
in due rate pari a:
1)euro 160,00 lordi con salari e
stipendi erogati nel mese di febbraio
2006;
2)euro 160,00 lordi nel mese di luglio 2006;
Nel caso
intervenga la risoluzione del rapporto
prima del momento di pagamento dell’una tantum, questa sarà erogata in
cumulo con le altre competenze di spettanza .
L’importo
dell'una tantum è imponibile ai fini
di contributi assicurativi e previdenziali in cumulo con la retribuzione
afferente il mese di erogazione.
Per
quanto riguarda il trattamento fiscale l'una
tantum, in riferimento alla risoluzione Agenzia Entrate 16/3/2004, n. 43/E,
è assoggettabile, invece, a tassazione separata.
L’accordo raggiunto
prevede anche la sperimentazione dell’orario plurisettimanale per ragioni di competitività e l’ apertura di
un tavolo per definire l’utilizzo dei contratti a termine ed in
somministrazione (
c.d.interinale).
Questo accordo ,
inoltre, disciplina il nuovo contratto di
apprendistato (quello
riformato dalla Legge Biagi) con una puntualità e articolazione di
profili non presente in altri contratti
recentemente rinnovati . Si spera che tale istituto possa effettivamente essere
utilizzato come leva per fare occupazione incrementale come per il passato è
accaduto per gli ex CFL, una volta superate le pregiudiziali di tipo
strettamente ideologico .
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Si passa brevemente in
rassegna altre novità di interesse:
Il mille proroghe ,definitivamente approvato a febbraio 2006
,ha tra l’altro confermato lo spostamento dei termini per gli
adempimenti della privacy , come in altro articolo commentato in altro numero
della rubrica ; inoltre , ha confermato
anche per il 2006 la possibilità dell’iscrizione nelle liste di mobilità
senza indennizzo per i lavoratori licenziati per giustificato motivo
oggettivo nelle imprese sotto i 15
dipendenti .
Il Minwelfare
con la circolare n. 5 del 2006 ha inteso ridefinire le fruizioni
di cigs , mobilità e disoccupazione .
Infatti,coloro che
percepiscono un’indennità relativa allo stato di disoccupazione o inoccupazione
e che non accettano un percorso di rioccupazione o di qualificazione formativa
perdono le relative indennità , ovviamente sussistendo determinate condizioni :
quali il livello retributivo non inferiore ad una percentuale ed una certa distanza dalla propria
residenza.
Tale circolare ricorda
in particolare alle Agenzie per il lavoro ( ex società di fornitura di lavoro
temporaneo) di farsi parte attiva nel collaborare con gli enti preposti
( CIPI , INPS) per denunciare casi di indebita percezione nel senso che i
lavoratori in mobilità o disoccupazione che rifiutino delle occupazioni temporanee
finalizzate a percorsi di reinserimento
devono dalle agenzie essere segnalati agli istituiti pubblici preposti
al controllo .
Novità dagli Interpelli
al MINWELFARE:
Il 23.2.06 il Ministero rispondendo all’ordine dei
consulenti del lavoro di Genova precisa
che non è possibile effettuare turnazioni
nell’ambito della stessa giornata per gli stessi lavoratori .
In particolare si
chiedeva a Via Flavia se fosse possibile turnare ,ad esempio, il lavoratore alfa in turno di sei ore , con sei ore di stacco
,sei ore di lavoro ancora e poi 11 ore di riposo.
Il Dicastero risponde
negativamente, in vero con tutta evidenza, perché al lavoratore devono sempre e, comunque, essere garantite
nell’ambito di 24 ore giornaliere un periodo di 11 ore di riposo. Nell’ipotesi
rappresentata dall’istante le 24 hh non erano considerate su base giornaliera ,
bensì nel periodo di intervallo tra una
turnazione e l’altra . Ciò
esporrebbe il datore di lavoro alla sanzione da € 105,00 fino a
630,00 per prestatore .
In pari data il Dicastero risponde ad un interpello dell’ABI in merito alla
possibilità riconosciuta dalla normativa alla contrattazione collettiva di
derogare al periodo di osservazione del superamento delle 48 hh
su base quadrimestrale . In
particolare la normativa di riferimento prevede che il periodo di misurazione
di quattro mesi possa essere elevato, in relazione a determinate condizioni, a
6 ovvero 12 mesi . Il Dicastero ribadisce tale possibilità anche con effetto
retroattivo ( e ciò rappresentava la richiesta di ABI ) , precisando che, ove
ciò sia previsto dalla contrattazione, non devono esservi dei periodi scoperti , ovvero dei periodi di dubbia interpretazione .Pertanto ,laddove la contrattazione preveda
la possibilità in discorso, le stesse parti devono esplicitare in modo chiaro la volontà di retroagire
rispetto alla scadenza di legge.
L’Inail , in conformità con la legge finanziaria del 2006 , dovrà ridurre il costo dei premi per le aziende.
Siccome l’argomento interessa in pariticolar modo tutti i datori di
lavoro si rimane in attesa di ricevere
notizie di conferma rispetto alle delibere già determinate dal
Cda dell’Istituto, dopo la riduzione dell’1 % dei contributi INPS .
Il 18 febbraio 2006 è iniziata la procedura per
poter assumere lavoratori extra-UE con la consegna dei kit per le
relative domande da inoltrare, forse , dal 10.3.2006. Le prime notizie ci dicono della penuria di tali kit che sono
stati emessi in numero non sufficiente , ovvero , accaparrati, forse, oltre
misura rispetto alla quota individuale.
27_2_06
michele.regina@tempor.it