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Novità in tema di lavoro .
Nell’attesa di leggere ed
approfondire la Circolare dell’ INPS che
fornirà indicazioni attuative per le aziende e datori di lavoro relativamente agli sgravi previdenziali dell’1% previsti dalla recente finanziaria (
c.d. riduzione del cuneo contributivo ) , e congelata per il momento la riforma del tfr con lo slittamento al 2008
, ci sono state nelle ultime settimane delle novità di rilievo per gli
addetti e specialisti degli uffici del
personale .
Passiamole in breve rassegna.
Nettizzazione dei
contributi in DM10/2 : è stata spostata al mese di febbraio 06 ( la cui denuncia
è al 31.3.06) l’obbligatorietà per la
compilazione dei codici dm10 al netto
degli sgravi CUAF e per alcune altre categorie di lavoratori per i quali si
beneficia di sconti contributivi.
Contratto di inserimento
:il D.lgs. 276/03 prevede tra le persone che possono essere assunte mediante questo
contratto le donne di qualsiasi età residenti in aree geografiche il cui
tasso di disoccupazione femminile risulta essere superiore del 10 % rispetto a
quello maschile.
Si ricorda ,per brevità , che tale contratto sostituisce insieme al
c.d. apprendistato professionalizzante il vecchio CFL che i datori di
lavoro privati non possono più utilizzare. E’ un contratto a termine che consente l’inserimento
lavorativo mediante un piano formativo . La durata non può essere inferiore a 9
mesi e superiore a 18 mesi.
Orbene tale contratto era
rimasto , per così dire, congelato per quanto concerne appunto l’inserimento
facilitato delle donne nel lavoro perché si era in attesa del DM che recentemente
è stato emanato. Si potrà ,quindi, assumere per favorire ed incrementare
l’occupazione femminile mediante tale
istituto tutte le donne sul territorio nazionale . Tale possibilità,però, non consente di beneficiare di sgravi
contributivi su tutto il territorio nazionale
.
Infatti vi saranno sgravi
contributivi solo per le regioni Lazio, Molise, Campania, Puglia, Calabria ,
Lucania, Sicilia, Sardegna .Mentre gli sgravi normativi ( non rilievo di
tali assunzioni per computi di legge e
contratto) , salvo diversa previsione dei CCNL , saranno fruibili su tutto il
territorio nazionale. Non è possibile per tate tipologia il c.d. sottoinquadramento
di due livelli come previsto per gli altri soggetti assumibili mediante inserimento . Nel caso in
cui,però, la donna abbia altre
caratteristiche quali la disoccupazione di lunga durata , ovvero età e
disoccupazione, saranno applicabili gli ulteriori benefici previsti dalla
normativa Biagi ( sottoinquadramento , sgravi previdenziali su tutto il territorio).
Privacy :
l’ulteriore milleproroghe ha portato nella bisaccia di Babbo Natale il dono del rinvio della redazione
del DPS al 31.3.06 . Inoltre, il Garante ha
rinnovato 7 autorizzazioni generali fino
al 30.06.07 .Tra queste vi è quella che inerisce i rapporti di
lavoro (aut. N.1/04).
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Novità dagli Interpelli al
MINWELFARE:
Il 22.12.05 il Ministero rispondendo all’ordine dei consulenti del
lavoro di Torino ha ribadito che la scadenza della denuncia disabili è al
31.1 di ogni anno . Tale data è fissa anche se cada di domenica ,
stante l’utilizzo della denuncia telematica.
In pari data il Ministero risponde all’interpello
dell’ASCOM di Forlì in merito al rapporto di lavoro del medico competente
di struttura convenzionata con
aziende in tema di sorveglianza sanitaria e adempimenti 626. Orbene la posizione del Ministero, che susciterà
sicuramente più di qualche polemica, è quella di affermare che il medico della
struttura convenzionata debba essere dipendente della struttura stessa e non
lavoratore autonomo. Non v’è chi non
veda e sappia che gran parte delle
società che offrono servizi in tema di 626 in Italia, tra cui la sorveglianza sanitaria, ai datori
di lavoro pubblici e privati intrattengono con i medici , che hanno requisiti soggettivi ed oggettivi di legge,
rapporti esclusivamente
libero-professionali, come del resto una lettura ampia del
626 consentirebbe.
Sempre in stessa data il
Ministero risponde all’interpello della CNA di Pistoia in merito al c.d. DURC
( documento di regolarità contributiva).
Il durc non deve essere prodotto da imprese senza dipendenti. Il Durc ha
validità di un mese e deve essere prodotto da imprese esercenti lavori edili .
Il Ministero riponde anche all’interpello
della Assindustria di Bari in tema agevolazioni per il lavoro
intermittente ( introdotto dalla Legge Biagi e relativo decreto attuativo) . La risposta del
Ministero anche in questo caso susciterà qualche perplessità perché non
riconosce sgravi ed agevolazioni per quanto concerne l’assunzione mediante tale
tipologia di lavoratori a tempo indeterminato ; mentre sembra più che
plausibile la non fruibilità dell’indennità di disoccupazione per tali
lavoratori in presenza dell’indennità di disponibilità erogata dalle aziende.
Michele Regina_
michele.regina@tempor.it